HomeCronacaOcchi al cielo anche in Toscana: arriva la mini Luna Blu, un fenomeno raroQuesto mese si chiude proprio come è iniziato, con un plenilunio. Ecco come apparirà la luna, perché si chiama così e i luoghi migliori dove ammirarlaLuna piena (foto Ansa)Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciFirenze, 30 maggio 2026 – Occhi al cielo questa sera, per osservare un fenomeno raro, quello della mini Luna piena “Blu”, che di solito si verifica circa ogni due anni e mezzo, ossia quando si contano 13 Lune piene nell'arco dei dodici mesi. Quest’anno il mese maggio ha potuto vantare una doppia Luna piena: la prima ha brillato il 1 maggio, considerato uno dei più potenti pleniluni dell’anno, mentre quello che sarà visibile già da stasera è il secondo plenilunio e chiuderà il mese.
Cos’è la mini Luna Blu
In questi casi, la seconda Luna piena nello stesso mese è tradizionalmente indicata come una 'Luna Blu', come ricorda l'Unione Astrofili Italiani (Uai): l'ultima è stata ad agosto 2023, mentre per la prossima bisognerà attendere il 31 dicembre del 2028. Il momento migliore per osservarla sarà questa sera e quella di domani, quando la Luna sorgerà all’orizzonte poco dopo il tramonto. Viene definita “mini luna blu”, poiché sarà alla massima distanza dalla Terra. La Luna infatti non ha sempre la stessa distanza dal nostro pianeta, da cui dista circa 384mila chilometri, perché a volte si avvicina fino a 360mila chilometri, e altre volte, come in questo caso, si allontana, arrivando a 405.500. Per questo motivo viene definita luna “mini”, tuttavia, a dispetto del nome, non cambierà colore. Questa definizione deriva invece dall’inglese “once in a blue moon”, che sta ad indicare qualcosa che si verifica molto raramente. Ma c’è anche un fenomeno opposto: ancora più rara è la Luna Nera, che si verifica quando febbraio non ospita alcun plenilunio, cosa che capiterà nel 2037.










