Monastir30 maggio 2026 alle 00:23
Due giornate dedicate oggi e domani alla manifestazione Monumenti aperti, giunta alla trentesima edizione. Diverse le novità a Monastir: sarà possibile visitare le chiese di San Pietro, San Giacomo, Sant’Antonio, San Sebastiano, San Gioacchino e Sant’Anna e, per la prima volta, il parco di Pedrera. «Questa edizione è molto più della semplice apertura dei nostri siti storici: è il racconto di una comunità che custodisce la propria identità e la trasmette alle nuove generazioni, trasformando il patrimonio culturale in una risorsa viva per il futuro», dichiara Maria Franca Murgia, assessora all’Ambiente.
C’è anche “Monumenti in Limba”: grazie al progetto Tutela lingue sarde i materiali informativi saranno tradotti in sardo e sarà avviata una ricerca delle memorie orali con le interviste agli anziani del paese. Tra le novità inoltre un convegno sulle radici medievali e il patrimonio storico tenuto dagli archeologi Emanuela Atzeni e Daniele Cinus nell’aula consiliare di via Progresso.
I bambini saranno coinvolti in una caccia al tesoro culturale nel parco di Pedrera per stimolare senso di appartenenza, curiosità e conoscenza del territorio attraverso il gioco e l’esplorazione. «Il programma si arricchisce grazie all’impegno delle associazioni, dei bimbi dell’Istituto comprensivo e della Consulta giovanile di Monastir in veste di guide», ha dichiarato la sindaca Paola Ugas.








