Gestione dello Stretto di Hormuz. Il ministro degli Esteri dell'Iran, Abbas Araghchi, ha avuto un colloquio telefonico il 29 maggio con l'omologo dell'Oman Badr Albusaidi per discutere della gestione dello Stretto di Hormuz. Lo ha reso noto Araghchi stesso, in un post su X.

«In una chiamata molto produttiva con il ministro degli Esteri Albusaidi ho espresso la solidarieta' dell'Iran con l'Oman di fronte a qualsiasi minaccia. Abbiamo discusso di Hormuz e della sua futura amministrazione in linea con le nostre responsabilita' sovrane e il diritto internazionale», ha scritto Araghchi. Il ministro ha anche aggiunto che i due Paesi accolgono con favore la consultazione con tutti gli Stati vicini sulla questione.

Da ricordare come nell’ambito della guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran, Teheran ha bloccato lo Stretto di Hormuz affermando che, insieme all'Oman, ha la responsabilità di gestire la via navigabile e assicurare la stabilità dei transiti. A questo si aggiunge che negli ultimi mesi Teheran e Mascate hanno avviato delle consultazioni per stabilire un nuovo meccanismo di gestione congiunta dello Stretto, anche se molti paesi della regione hanno sottolineato che qualsiasi iniziativa non può violare il diritto internazionale, e la libertà di navigazione.