Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di Sicurezza russo, lancia un duro monito all'Europa: i droni continueranno a sconfinare, impedendo alle popolazioni dell'Ue di "dormire sonni tranquilli". La minaccia risponde alla ferma condanna della Nato, intervenuta dopo lo schianto di un drone contro un condominio in Romania durante un raid russo in Ucraina. L'Alleanza aveva infatti ribadito il proprio impegno a difendere ogni centimetro del proprio territorio.Pur affermando che l'origine del velivolo sia ancora da accertare, Medvedev ha intimato ai leader europei di non indignarsi, accusandoli di partecipare attivamente al conflitto. "C'è una guerra in corso. Questo continuerà a succedere", ha dichiarato, avvertendo che i futuri sconfinamenti potrebbero colpire soprattutto i luoghi in cui si fabbricano armi destinate a Kiev. L'ex presidente ha giustificato questa escalation ricordando come armi e intelligence occidentali vengano usate quotidianamente per colpire la Russia. L'incidente ha innescato un'immediata crisi diplomatica: Mosca ha già promesso dure ritorsioni contro la decisione di Bucarest di chiudere il consolato russo a Costanza.Immagine: Meeting del gabinetto di Putin (2024). Crediti: Kremlin.ru (https://commons.wikimedia.org/wiki/Category:Dmitry_Medvedev_in_2025?uselang=it#/media/File:Meeting_on_the_outcomes_of_the_Russia-US_summit_(9).jpg) via Wikimedia Commons