I quattro deputati di Futuro nazionale hanno depositato la prima proposta di legge intestata al gruppo vannacciano. Il testo, a prima firma di Edoardo Ziello, propone la creazione di un ministero ad hoc per le «politiche della casa, della riqualificazione urbana, dell’housing sociale e delle politiche abitative».
Così facendo i ministeri con portafoglio passerebbero da quindici a sedici. Dettaglio non irrilevante, le competenze in materia sono attualmente in capo al ministero delle Infrastrutture, guidato dal segretario leghista Matteo Salvini. Che solo un mese fa ha presentato il Piano casa del governo, dopo due anni di attesa. La proposta di Ziello prevede che vengano tutte trasferite al nuovo dicastero, ivi inclusi i funzionari del MiT a lavoro sulle politiche abitative. Nell’introduzione della proposta di legge viene specificato che il dicastero servirebbe «al di là di specifici e imponenti finanziamenti tesi ad affrontare una crisi degli alloggi residenziali pubblici da un lato e di alleviare il peso del caro affitti»; e ancora: «ogni provvedimento teso ad affrontare i problemi abitativi del paese, senza che via sia un’autorità politica espressamente delegata, rischia di risultare inefficace».












