‘AgroDoc’ è ritornato con la conduzione di Roberta Ammendola ‘accompagnato’ dalle produzioni Rai con il supporto del Comune e la collaborazione della Camera di Commercio di Salerno. Tra lungometraggi, note musicali e lezioni di cinema, il comune dell’agro nocerino sarnese è stato il centro culturale della regione per tre giorni con tre titoli per altrettante diverse serate per proporre - gratuitamente - al pubblico alcuni tra i prodotti di grande successo firmati da Rai Documentari e dal Centro Produzione Tv di Napoli: un solo vincolo, avere Napoli o la Campania come fil rouge. Tutto preceduto da “lezioni di Doc”. Non sono mancate le note del Pentagramma. Così, la sera, sul palco della Villa Comunale, sono saliti alcuni tra gli artisti musicali del momento e del passato per chiudere ballando AgroDoc.Rai Documentari ha scelto i titoli degli audiovisivi proiettati sul maxischermo della Villa Comunale: ‘Pasquale Squitieri. Il vizio della libertà’ (regia di Ottavia Fulco Squitieri), ‘Quaranta anni senza Giancarlo Siani’ (regia di Filippo Soldi) e ‘La ricetta della lunga vita’ (regia di Alessio Pascucci) - la cucina mediterranea, riconosciuta Patrimonio immateriale dell’Unesco. Ogni serata ha avuto uno spazio dedicato alla musica. Così sul palco sono saliti Raphael Gualazzi, Gabriele Esposito e Roberto Colella a cui seguiranno Leonardo De Andreis e Ciccio Merolla. Di grande appeal l’avvio di Agrodoc con il documentario su Giancarlo Siani anticipato da un talk con Titta Fiore (Presidente della Film Commission Campania), Piero Perone (giornalista del ‘Il Mattino’ e autore di ‘Terra Nemica’) e Giuseppe Gallo Vice Presidente della Camera di Commercio di Salerno. Ad accompagnare le iniziative di Agrodoc, fin dalla prima edizione, sono stati diversi settori della Rai, dalla TgR Campania e il Cptv di Napoli, per arrivare a Rainews24, Rainews.it e Rai Radio Live Napoli. Rai Italia, invece, ha proposto le diverse edizioni del passato nei cinque continenti raggiungendo contemporaneamente il pubblico in oltre 170 diversi Paesi.