Il colloquio con Macron e l'invito a dialogare Lukashenko ha raccontato di aver esortato il presidente francese a farsi promotore di un'iniziativa diplomatica verso Russia e Bielorussia. "Tu sei l'aksakal (trducibile con "saggio del villaggio", ndr), comincia a muverti", avrebbe detto al leader francese. Secondo il presidente bielorusso, Macron sarebbe oggi "la figura principale e il motore di tutto questo" in Europa. Lukashenko ha spiegato di aver sottolineato come altri leader europei, tra cui il cancelliere tedesco Friedrich Merz e il primo ministro britannico Keir Starmer, siano a suo giudizio ancora troppo giovani politicamente per assumere un simile ruolo. Nel racconto del presidente bielorusso è emerso anche un riferimento a un possibile incontro. Ricordando il vertice della Comunità Politica Europea a Erevan, Lukashenko ha sostenuto che Macron avrebbe potuto recarsi a Minsk per confrontarsi direttamente con lui e con Vladimir Putin. "Venite, sedetevi e parlate apertamente da uomo a uomo", ha dichiarato il leader di Minsk, aggiungendo che il presidente francese non avrebbe escluso a priori un incontro di questo tipo.
Lukashenko boccia Meloni: "È una donna, non può mediare con Mosca"
Il leader bielorusso Lukashenko indica Macron come guida del dialogo con la Russia e racconta il colloquio avuto con il presidente francese










