Dopo il conduttore russo Solovyev, un altro attacco a Meloni. Stavolta dalla Bielorussia, e in particolare dal presidente Aleksandr Lukashenko. Rivelando i dettagli di una sua recente conversazione telefonica con il presidente francese Emmanuel Macron, ha riferito di avergli detto che, essendo lui il leader europeo più longevo al potere, dovrebbe assumere il ruolo guida nei colloqui con Mosca, affermando che non lo si può affidare a «una donna» ed escludendo quindi la premier Giorgia Meloni. Lo riporta l'agenzia bielorussa BelTA News. «Ho detto: "Aspetta, tu sei un aksakal (decano, ndr), sei al potere da così tanti anni! E chi altro c'è? Friedrich Merz è un politico molto giovane. Keir Starmer è anche lui piuttosto giovane. Chi parlerà? Sono tutti giovani"», le parole di Lukashenko.
Meloni-Solovyov, nuovo attacco del conduttore: «Sostiene i nazisti di Kiev». L'ambasciatore russo Paramonov alla Farnesina
«In Italia - ha proseguito - c'è una donna primo ministro. Vuoi mettere questo peso su una donna? Tu sei l'aksakal: inizia a muoverti. Sei, per così dire, la figura principale e la forza trainante dell'Europa oggi. Sei andato in Armenia: bene, ora devi venire da noi e parlare, sia a Mosca sia a Minsk. E risolvere questa questione attraverso il dialogo».










