L’egomarketing di Donald Trump ha invaso tutti i settori della vita democratica fino a tentare di insinuarsi nel luogo che proverbialmente orienta le decisioni degli elettori: il portafogli. Il Washington Post ha raccontato nel dettaglio l’avventata e per certi versi incredibile operazione commissionata da Trump a due suoi accoliti al dipartimento del Tesoro di autorizzare e creare una banconota da 250 dollari – per commemorare il 250esimo anniversario degli Stati Uniti – con l’immagine di Trump. E non con un’immagine qualunque, ma con la foto segnaletica scattata nella fase preliminare di un processo in Georgia per i tentativi di influenzare l’esito delle elezioni del 2020 nello Stato.

Incriminata E. Jean Carroll, denunciò Trump per abusi. Così il presidente piega la legge alle sue vendette

Dall’estate scorsa il funzionario del Tesoro Brandon Beach e il suo assistente Mike Brown sono al lavoro per realizzare un’operazione che eccita la fantasia narcisistica del presidente ed è perfettamente in linea con l’esibizione di sé stesso in ogni dove. I documenti della zecca dello stato dicono che la moneta d’oro celebrativa commissionata dal presidente non sarà pronta entro la fine dell’anno, e quindi la Casa Bianca ha pensato almeno di rifarsi con la cartamoneta.