Sarebbe la prima volta, dopo oltre 150 anni, che ci appare un presidente in vita. La direttrice della Zecca, Patricia Solimene, avrebbe segnalato più volte le difficoltà legali e tecniche dell’operazione: ma è stata rimossa

Secondo quanto riportato dal Washington Post, l’amministrazione americana avrebbe esercitato pressioni sulla Zecca di Stato per realizzare una banconota da 250 dollari con il volto del presidente Donald Trump, e una prima bozza sarebbe già stata preparata. Il quotidiano cita tra le sue fonti quattro dipendenti ed ex funzionari coinvolti nel progetto.

Breaking news: Trump administration officials have pressed the Bureau of Engraving and Printing to design a $250 bill featuring the president’s portrait, in what would be the first appearance of a living person on U.S. currency in more than 150 years. https://t.co/S8sqdKSB7i— The Washington Post (@washingtonpost) May 28, 2026

Sarebbe la prima volta dopo oltre 150 anni che compare sopra un presidente ancora vivo

Se l’iniziativa dovesse andare avanti, sarebbe la prima volta in oltre 150 anni che il ritratto di un leader ancora in vita compare su una banconota statunitense. La legge federale, infatti, consente di raffigurare sul denaro soltanto persone decedute. Stando alle fonti del Post, il tesoriere Brandon Beach e il suo consigliere Mike Brown avrebbero più volte sollecitato il personale del Bureau of Engraving and Printing, l’agenzia del Tesoro responsabile della stampa delle banconote, a predisporre alcuni prototipi. Tra agosto e settembre del 2025 sarebbero state presentate diverse bozze, inclusa una con il volto di Trump al centro, accompagnato dalle firme del presidente e del segretario al Tesoro Scott Bessent.