CARLA NEVE - BARI C’è un momento, sul lungomare di Bari, in cui la città sembra trattenere il respiro. Accade poco dopo l’alba, quando il traffico non ha ancora inghiottito il rumore del mare e la fretta resta chiusa dietro le serrande abbassate dei bar. La carreggiata lucida e quasi vuota diventa allora una linea silenziosa sospesa tra cielo e acqua. La luce del mattino è perfetta: netta, pulita, senza eccessi. Accarezza il profilo delle lampade storiche, si riflette sul mare immobile del porto e restituisce a Bari la sua eleganza più autentica. È una bellezza che non ha bisogno di folla né di clamore. Vive nella quiete, nel vento leggero, nel richiamo lontano dei gabbiani e in quella sensazione rara di città finalmente riconciliata con il proprio mare. Per pochi minuti tutto rallenta. E Bari mostra il suo volto più intimo. Continuate a inviarci le vostre foto a ufficio.centrale@gazzettamezzogiorno.it corredate dai vostri dati e da una didascalia.
La foto del giorno del 29 maggio 2026
CARLA NEVE - BARI C’è un momento, sul lungomare di Bari, in cui la città sembra trattenere il respiro. Accade poco dopo l’alba, quando il traffico non ha ancora inghiottito il rumore del mare e la fretta resta chiusa dietro le serrande abbassate dei bar. La carreggiata luci...







