| 29 Maggio 2026 17:24 |

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(Adnkronos) – Anche la tortura rientra tra i crimini che Israele perpetua nei confronti dei palestinesi. Questa è la conclusione dell’ultimo report di Francesca Albanese, relatrice speciale dell’Onu nei Territori palestinesi occupati, presentato a marzo ed esposto per la prima volta in Italia oggi in Senato, a cui partecipano Peppe De Cristofaro di Avs, Laura Boldrini del Partito democratico e Dario Carotenuto del Movimento 5 stelle. Partendo dalla testimonianza di 300 sopravvissuti, Albanese condanna “inequivocabilmente atti di tortura e altre forme di maltrattamento commesse da tutti gli attori, inclusi i gruppi armati palestinesi il 7 ottobre 2023 e successivamente”. Torture che avvengono nelle carceri, ormai diventate dei veri e propri centri di tortura, e non solo, e che ormai fanno parte della politica di Stato, oltre a essere una manifestazione ulteriore del genocidio.

Perché la tortura, si legge ancora nel report, “non è meramente punitiva: è strategica. Opera per degradare i corpi dei palestinesi, fratturarne l’integrità psicologica ed eroderne la resilienza collettiva. Anche una detenzione di breve durata produce danni fisici e psicologici i cui effetti si estendono oltre l’individuo, colpendo famiglie e intere comunità in modi duraturi e, in molti casi, irreparabili”.