Il rendmento annuo italiano sale di 2,2 punti al 3,47%Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciItalia, Germania, Francia, Paesi Bassi, Polonia e Spagna hanno raggiunto una posizione comune sul pacchetto per l'integrazione e la vigilanza dei mercati finanziari proposto dalla Commissione Ue, individuando sei priorità per i negoziati in Consiglio e rilanciando l'obiettivo di un'Unione del risparmio e degli investimenti. È quanto emerge dal documento congiunto firmato dal ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti e dagli altri cinque ministri delle Finanze dei sei 'big' dell'Ue, che si sono riuniti ieri a Berlino nel formato 'E6'.
Le sei aree prioritarie individuate sono: "rafforzare la distribuzione transfrontaliera dei fondi: un migliore finanziamento per le imprese europee"; "aumentare la trasparenza dei mercati azionari: condizioni di parità tra banche e sedi di negoziazione"; "rafforzare le infrastrutture di mercato per l'Europa"; "garantire un mercato delle cripto-attività solido per l'Europa"; "consentire lo sviluppo di tecnologie finanziarie innovative". rendere l'Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (Esma) "pronta per il futuro".
Tra le misure indicate figura una maggiore armonizzazione della distribuzione transfrontaliera dei fondi di investimento, con l'impegno a rimuovere le residue barriere nazionali e le pratiche divergenti che ostacolano gli investimenti all'interno dell'Unione. Sul fronte della vigilanza, i sei Paesi sostengono "un approccio graduale" al trasferimento all'Esma della supervisione sulle controparti centrali significative, sui depositari centrali di titoli significativi e sulle piattaforme di negoziazione gestite da operatori paneuropei.












