HomeBolognaCronacaGarisenda, i primi micropali per i tralicci. “L’obiettivo è riaprire l’Asinelli nel 2028”Sopralluogo nel cantiere con il sindaco Matteo Lepore, i sostegni per i tiranti usati sulla Torre di Pisa saranno montati una coppia ogni giorno, fino ad arrivare a 70. Eccome come sono fatti: “E’ un intervento fondamentale”A sinistra i tralicci usati sulla Torre di Pisa; a destra, i rendering in cui si vedono le macchine di tiroRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciBologna, 29 maggio 2026 – Si vedono i primi micropali (video). Nell’area del cantiere della Torre Garisenda, a Bologna, gli operai sono al lavoro per posare i sostegni che andranno a reggere i famosi tralicci già utilizzati per la Torre di Pisa. Solo grazie ai tiranti, infatti, sarà possibile completare la fase di messa in sicurezza (l’obiettivo è il 2028) propedeutica al successivo restauro. A quel punto sarà anche possibile riaprire l’Asinelli al flusso turistico.
Ai piedi delle Due Torri è direttamente il sindaco Matteo Lepore a fare il punto su come procedono le operazioni: “E’ un lavoro molto importante per la Garisenda. Ci sarà il cantiere nella sua nuova fase, quella che di fatto andrà a costruire le basi, le fondamenta per i tralicci che verranno poi installati nei prossimi mesi”.











