Roma, 29 maggio 2026 – Unione europea e Ungheria hanno finalmente trovato un’intesa per sbloccare 16,4 miliardi di euro di fondi europei destinati a Budapest. Ad annunciarlo è stata la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, parlando in conferenza stampa a Bruxelles insieme al nuovo premier ungherese, Péter Magyar, vincitore delle elezioni che lo scorso 12 aprile hanno posto fine a 16 anni di dominio politico del leader di Fidesz, Viktor Orbán, e a una lunga stagione di scontri con Bruxelles. L’accordo prevede lo sblocco di 10 miliardi di euro di risorse del Pnrr ungherese congelate durante il precedente governo, di 4,2 miliardi dai fondi di coesione e di altri 2,2 miliardi legati alle riforme sulla libertà accademica. Dal prossimo anno accademico, inoltre, l’Ungheria potrà rientrare pienamente nel programma Erasmus.

La decisione segna una svolta nei rapporti tra Bruxelles e Budapest dopo anni di tensioni sullo Stato di diritto, la corruzione, l’indipendenza delle istituzioni, la tutela dei diritti fondamentali e la postura europea rispetto al sostegno all’Ucraina, con quest’ultimo che ha rappresentato una delle principali leve di ricatto da parte del governo Orban.