PORDENONE - Un fiume rosa ha attraversato parco San Valentino, trasportando un messaggio di solidarietà e beneficenza a favore della Breast Unit (senologia) del Cro di Aviano. «Non ci aspettavamo una partecipazione del genere resta senza parole la presidente Luciana Pennelli dell'associazione San Valentino -. Avevamo preparato 1500 magliette rosa, eppure non sono bastate, ci sono almeno 1800 persone». L'immagine di questa folla, che colorava il prato del parco, resterà a lungo nelle mente degli organizzatori della prima camminata non competitiva, di sei chilometri, "Pordenone in Rosa". Durante il weekend infatti si è svolta la quarantesima edizione della tradizionale festa al Parco di San Valentino, con i consueti mercatini, spettacoli, stand di artigianato e discipline bio-naturali, ma mai prima d'ora si era concretizzata la camminata. Dalle istituzioni, alle forze dell'ordine, passando per la Polizia di Stato e il comando della Polizia locale, i bersaglieri dell'Ariete e la fanfara, gli alpini, fino ai bambini delle elementari. Tutti hanno marciato attraverso i parchi cittadini.

«È davvero notevole afferma il sindaco Alessandro Basso - vedere queste maglie rosa, tanto quelle maschili quanto quelle femminili, segno anche di una emancipazione dei tempi. Anche questa occasione è un passaggio verso Capitale della Cultura. Viva Pordenone». Non hanno saltato l'appuntamento l'assessore Elena Ceolin, il prefetto Michele Lastella (che ha corso) e i rappresentati dell'International Police Association (Ipa), l'associazione che raccoglie tutte le forze dell'ordine nel mondo. «Per noi condivide Francesca Perchiazzi, segretaria generale di Ipa è un grande onore partecipare. La Polizia è sempre presente quando si tratta di solidarietà. Sappiamo che la ricerca è l'unica soluzione per vincere la malattia: quest'oggi abbiamo fatto un bagno in un fiume di speranza». Fiume rosa che ha voce e cuore. «Essere qui dice Sonia Daniello prima di partire - significa contribuire alla prevenzione. Penso sia un momento importante, ho un'amica purtroppo che è stata colpita, per cui partecipare è d'obbligo». Non mancavano mamme e papà con passeggini, ma nemmeno i bambini delle scuole elementari, come Lorenzo, Riccardo, Flavio, Maddalena.