Tre palermitani e un colombiano gestivano un giro di escort nel centro di Palermo da oltre centomila euro al mese. I carabinieri della compagnia di piazza Verdi hanno arrestato i tre palermitani e denunciato il sudamericano associazione a delinquere finalizzata allo sfruttamento e al favoreggiamento della prostituzione. Si tratta di Silvio Cracchiolo, 58 anni, portato in carcere al Pagliarelli, Gabriele Cracchiolo, 30 anni, Guido Bentivegna, 34 anni (entrambi ai domiciliari) e Yonathan Escobar Gaviria 40 anni, denunciato a piede libero.

Le indagini hanno permesso di fare luce su un sistematico e redditizio giro di "squillo", gestito dai quattro indagati che avrebbero avuto la disponibilità di diversi immobili, nel centro storico, utilizzati come case d'appuntamento. Secondo l'accusa, sarebbe stato il 58enne che avrebbe promosso l'attività, pianificando la logistica degli alloggi e le prenotazioni, a tenere la contabilità dei profitti e a impartire le direttive operative ai complici.

Il 30enne avrebbe messo a disposizione gli appartamenti e una carta prepagata, sulla quale venivano incanalati i soldi ricavati dall'attività. Il 34enne sarebbe stato il "factotum" del gruppo, e non avrebbe esitato a ricorrere a toni intimidatori per garantire la “disciplina interna” e il pagamento delle quote. Il colombiano si sarebbe occupato della logistica. I carabinieri hanno sequestrato sei immobili di cui uno in via Benedetto d’Acquisto in zona Politeama e 120mila euro in contanti.