Con il termometro stabilmente oltre i 30 gradi e l’afa che da giorni attanaglia Torino, il Comune si accinge a far ripartire i giochi d’acqua nei parchi della città. A partire da domani, sabato 30 maggio, l’acqua tornerà a zampillare negli impianti del parco Di Vittorio (quartiere Lingotto), della Pellerina, del giardino Don Gnocchi (Madonna di Campagna) e del giardino Madre Teresa di Calcutta (borgo Aurora). Gli spruzzi saranno attivati tutti i giorni, dalle 10 alle 19. Bisognerà invece attendere qualche giorno per il giardino Peppino Impastato, a Barriera di Milano, dove è in corso una manutenzione su una parte dell’impianto che, nelle scorse settimane, era stata vandalizzata.

La “spiaggia” in città Per molte famiglie torinesi, soprattutto nelle zone periferiche più ricche di verde, queste strutture rappresentano una «spiaggia urbana» ad accesso libero, tanto da essere prese d’assalto ogni estate. Si tratta di superfici attrezzate con getti, archi e fontane dove bambini e ragazzi trovano sollievo nelle giornate più torride. Le aree con i giochi d’acqua erano state inaugurate nel 2024 nell’ambito della riqualificazione di otto aree verdi finanziata con i fondi Pon Metro React-Eu, per un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro. Ciascun intervento ha trasformato spazi preesistenti in disuso in zone di gioco accessibili e inclusive. Le trasformazioni Al parco Di Vittorio, in viale Monti, l’area dei giochi d’acqua è stata ricavata recuperando un invaso preesistente da tempo inutilizzato, all’interno di un progetto più ampio che ha incrementato gli spazi dedicati al gioco, allo sport e alla socializzazione. Al parco Carrara - più noto come Pellerina - la riqualificazione ha trasformato un invaso artificiale in disuso in una piattaforma con 41 giochi d’acqua, suddivisi per fasce d’età, affiancata da nuove panchine, tavoli, porta biciclette e spazi relax con pedane in legno composito. Al giardino Don Gnocchi, tra via Sospello e via Casteldelfino, gli spazi di una fontana dismessa sono stati trasformati in un’area con 11 giochi d’acqua con nuove pavimentazioni colorate, accanto a strutture per il parkour e due campi da basket e pallavolo. Al giardino Madre Teresa di Calcutta, tra corso Vercelli e corso Giulio Cesare, i 7.500 metri quadrati di intervento hanno restituito un’area giochi d’acqua con 4 attrezzature in elevazione e 6 getti a pavimento, affiancata da una zona giochi con 14 attrezzature ludiche, uno skatepark, pergole frangisole e 9 nuovi alberi.