Progetto per far luce su un’Italia fatta di enti solidali, reti e persone che realizzano attività di interesse generale e generano inclusione sociale

4,7 milioni di persone, ovvero quasi 1 adulto su 10, fa volontariato. 84 milioni di ore di volontariato in un solo mese, stimate per un valore di oltre un miliardo di euro. Questa è l'Italia del bene comune: vitale, concreta, ma spesso invisibile. Dati come questo esistono e da oggi diventano uno strumento di lettura e orientamento grazie all'Atlante del Terzo settore, un progetto promosso da Fondazione Terzjus e Italia non profit con il sostegno principale della Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria del Piemonte e della Liguria e il contributo di Banco BPM e presentato oggi alla Camera dei deputati alla presenza e con il patrocinio gratuito del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’Atlante del Terzo settore è una piattaforma editoriale e formativa che trasforma i dati di questo comparto in conoscenza accessibile da organizzazioni, istituzioni e cittadini. Un progetto per far luce su un’Italia fatta di enti solidali, reti e persone che realizzano attività di interesse generale e generano inclusione sociale. Dati spesso dispersi all’interno di registri e censimenti poco fruibili, oppure estremamente tecnici, complessi da comprendere se non si è uno specialista. Non si tratta quindi di penuria o carenza informativa, ma di difficoltà nel dare senso a quel che accade nel Terzo settore, una realtà sociale multiforme e in continua evoluzione che richiede chiavi di lettura adeguate per essere compresa e valorizzata. Con l'Atlante si colma un paradosso informativo, creando una vera e propria bussola per orientare attraverso dati verificati, ma anche testimonianze dirette dal Settore, storie, approfondimenti e formazioni. Una 'cartina geografica' del Terzo settore italiano, capace di leggere fenomeni, tendenze e trasformazioni attraverso numeri e analisi.L’Atlante del Terzo settore nasce come un corpus editoriale che cresce nel tempo - mese dopo mese - popolandosi di racconti, analisi, rappresentazioni e contenuti formativi. Si articola in una lettura del Terzo settore come di un ecosistema eterogeneo e in continua evoluzione, trattando delle grandi tematiche che più lo rappresentano: dal percorso della Riforma con l’iscrizione al Runts, la nuova regolazione fiscale, il 5X1000, le erogazioni liberali, le nuove forme di collaborazione la Pubblica amministrazione e nonché la presenza di quasi 5 milioni di volontari e circa 890 mila lavoratori. L’Atlante promuove la cultura del dato, valorizza il ruolo del Terzo settore italiano e promuove lo sviluppo dell’economia sociale. Oltre ai contenuti editoriali l’Atlante offre sessioni di formazione gratuita dedicate ai volontari e cittadini, nonché ai professionisti del Terzo settore. Accanto ai dati, l’Atlante valorizza infatti anche esperienze, racconti e buone pratiche del Terzo settore, restituendo una fotografia viva delle energie sociali presenti nei territori con l’obiettivo di generare un ritorno concreto sui territori attraverso una maggiore capacità di intercettare bisogni emergenti e opportunità di sviluppo sociale. L’apporto della compagine dei soci della Fondazione Terzjus consentirà di avere una lettura non meramente statistica, ma viva e in tempo reale delle trasformazioni, criticità e opportunità del Terzo settore.