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A fine maggio, a Roma, si svolge da cento anni esatti il torneo internazionale di equitazione di Piazza di Siena. È una delle competizioni di salto ostacoli più affascinanti e rinomate al mondo, visto che si tiene in uno scenografico ovale dentro lo storico parco di Villa Borghese – Piazza di Siena, appunto –, circondato da moltissimi alberi, fontane ed edifici barocchi.
L’ovale di Piazza di Siena (dal sito del torneo)
Non c’è, in verità, una sola gara a ostacoli. Nell’ovale di Piazza di Siena se ne svolgono parecchie, la più importante sarà il Rolex Grand Prix di Roma del 31 maggio (l’ultimo giorno) a cui parteciperanno cinquanta tra i migliori cavalieri e le migliori amazzoni del mondo. È uno dei sette, importantissimi eventi che fanno parte del prestigioso circuito Rolex Series, e il montepremi è di 500mila euro. È anche, come tutti gli eventi sportivi che impiegano i cavalli, in parte controverso e discusso da chi ritiene che gli sport equestri andrebbero aboliti.
Nel frattempo, tra l’ovale Piazza di Siena e il Galoppatoio – un’altra arena dentro Villa Borghese – ci saranno partite di arena polo (una versione ridotta e dinamica del polo tradizionale), gare giovanili, caroselli storici (cioè esibizioni) e gare di salto per pony. Nel mezzo, ci sono il passaggio delle frecce tricolori, un grande concerto inaugurale e cene e aperitivi a bordocampo.












