Una performance dalla forte carica mistica nella chiesa di Santa Maria di Nazareth offerta da Patti Smith con i Soundwalk Collective, nell'ambito dell'inaugurazione ufficiale del Padiglione della Santa Sede del Vaticano alla 61ª Biennale di Venezia.

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L'evento di mezz'ora, realizzato in collaborazione con Onassis Culture, comprendeva tre opere create appositamente per l'occasione. I testi e gli inni cantati dalla grande cantautrice statunitense sono di Santa Ildegarda di Bingen, monaca benedettina tedesca del XII secolo, poetessa, guaritrice e compositrice.

Il suo monastero si trova in Germania ed è tuttora attivo. Trenta suore seguono le sue predicazioni, cantano e coltivano i suoi giardini. Ildegarda di Bingen e la sua opera sono state fonte di ispirazione per molti compositori, musicisti e cantanti. È una delle più note compositrici di musica sacra monofonica, oltre a essere la più incisa nella storia contemporanea.

L'evento si è svolto nell'ambito della mostra del Padiglione della Santa Sede del Vaticano, che ha per titolo "L'orecchio è l'occhio dell'anima (The Ear is the Eye of the Soul)". Il concept di questa mostra si accorda perfettamente con la proposta curatoriale di Koyo Kouoh per la Biennale di quest'anno, incentrata sul rallentamento del ritmo e su una sintonia più pacata.