Il gruppo ospedaliero San Donato ha rinnovato l'accordo con la holding di investimenti GSKD e il ministero della Sanità iracheno, da 40,5 milioni di dollari all'anno, per la gestione del Al-Najaf Al-Ashraf Teaching Hospital situato a Najaf, città dell'Iraq centrale, di circa 1 milione e mezzo di abitanti, uno dei più importanti progetti sanitari internazionali sviluppati dal gruppo italiano in Medio Oriente.
"E' un risultato importante non solo dal punto di vista sanitario, ma anche umano e istituzionale" ha dichiarato Kamel Ghribi, presidente di GKSD e vice presidente del Gruppo San Donato che ha incontrato il Primo Ministro dell'Iraq Ali al-Zaidi.
"La sanità può e deve essere uno strumento di cooperazione, stabilità e sviluppo tra i popoli. In questi anni abbiamo lavorato per costruire qualità, formazione, competenze e fiducia, contribuendo concretamente al rafforzamento del sistema sanitario iracheno" ha aggiunto Ghribi. L'incontro con il neo eletto primo ministro Ali al-Zaidi "ha rappresentato anche l'occasione per confermare la volontà comune di proseguire lungo un percorso di cooperazione sanitaria internazionale fondato su qualità, innovazione e sviluppo sostenibile", sottolinea una nota.








