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Tijuana, 29 mag. (askanews) – L’Iran non ha ancora i visti per giocare negli Stati Uniti le partite della fase a gironi dei Mondiali 2026. Lo ha detto l’ambasciatore iraniano in Messico, Abolfazl Pasandideh, parlando a Tijuana, dove la nazionale ha spostato il proprio campo base. In origine il ritiro era previsto a Tucson, in Arizona.

L’Iran dovrà giocare tre partite negli Stati Uniti: il 15 giugno a Los Angeles contro la Nuova Zelanda, il 21 ancora a Los Angeles contro il Belgio e il 26 a Seattle contro l’Egitto.

Secondo l’ambasciatore, la nazionale iraniana arriva al Mondiale con un handicap sportivo legato alla guerra e all’impossibilità di prepararsi nelle condizioni previste: “Gli Stati Uniti non ci hanno ancora dato i visti. Non sappiamo se ce li daranno o no, dobbiamo aspettare”, ha detto.

La Federazione iraniana spera in visti a ingressi multipli per squadra e staff tecnico. Pasandideh ha detto che la Fifa ha promesso di seguire la questione.