Roma, 29 mag. (askanews) – Dopo 2 anni, scendono i prezzi delle ciliegie nei mercati all’ingrosso: l’offerta è abbondante, la Bigarreau è in piena campagna e stanno per arrivare anche le varietà Ferrovia e Giorgia pugliesi. I prezzi all’ingrosso, dopo due stagioni difficili, confermano un calo del 22,5% rispetto a un anno fa: dai 3 euro/kg per i calibri medi fino a 5-7 euro/kg per quelli più grandi. E’ quanto emerge dal bollettino settimanale de La Borsa della Spesa di BMTI e Italmercati.

Il caldo porta molti prodotti freschi stagionali nei mercati e la tendenza generale dei prezzi all’ingrosso è al ribasso per frutta, verdura e prodotti ittici. Prosegue bene la campagna dei meloni retati che arrivano da più regioni, oltre la Sicilia e il Lazio, con una forbice ampia da 1,50 fino a 2,30 euro/kg, a seconda della qualità e della maturazione del prodotto.

Le fragole meridionali sono alle ultime battute, questo è il momento del prodotto veneto e trentino, più resistente al caldo, disponibile all’ingrosso tra 5 e 7 euro/kg. Arrivate le prime albicocche: le varietà più comuni come Mogador, Pricia e Ninfa, si trovano intorno ai 2 euro/kg, mentre le Cot, di qualità superiore, salgono fino a 3 euro/kg per le partite migliori (-7,8% rispetto al 2025). Incalza la campagna delle angurie con la raccolta siciliana e quella laziale. Le grandi (12-16 kg) si trovano all’ingrosso a 1-1,30 euro/kg, quelle più piccole sotto 1 euro/kg mentre la varietà senza semi intorno a 1,50 euro/kg.