La parte alta del tabellone priva di Sinner è totalmente aperta a ogni pronostico, tutti i tennisti ancora in gara al Roland Garros hanno chance.

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Alcaraz non si è iscritto. Musetti nemmeno. Vincitore e finalista dell'anno scorso. Sinner, visti anche i cinque titoli vinti in fila, sembrava favoritissimo per vincere il Roland Garros. E invece Jannik è stato eliminato. A batterlo è stato un malore più che il più piccolo dei fratelli Cerundolo. Adesso il torneo è aperto a tutti. Zverev e Djokovic i favoriti per classifica, sono entrambi nella parte bassa del tabellone. Quella alta è totalmente sguarnita e quasi tutti hanno una chance colossale, compresi Cobolli, Berrettini e Arnaldi.

Berrettini e Arnaldi per un posto ai quarti di Parigi Sinner era già nettamente il più forte ed aveva un'autostrada davanti a sé. Non c'erano grandi rivali sul suo cammino. L'unico che poteva tecnicamente insidiarlo era Medvedev, auto-eliminatosi contro tale Walton. Nella parte alta del tabellone ovviamente c'è stata la clamorosa e fragorosissima eliminazione di Jannik, alle quali è seguita pure quella di Shelton, numero 5 del tabellone ma che sul rosso non ha mai brillato. Out pure Darderi, battuto in cinque set da Comesana, prossimo avversario di Berrettini, e Vacherot. Nel primo quarto di finale è rimasta una sola testa di serie: il numero 19 è l'americano Frances Tiafoe, un anno fa ai quarti di Parigi. C'è chance per tutti. E i tutti sono nell'ordine: Juan Manuel Cerundolo, Landaluce, Berrettini, Comesana, Faria, Tiafoe, Arnaldi e Collignon. Uno di loro sarà in semifinale. Quello con il miglior pedigree è nettamente Berrettini. Landaluce è il futuro. Tiafoe è il migliore per classifica, Arnaldi sta giocando bene.