Alex Schwazer non farà parte della squadra italiana di marcia che prenderà parte agli Europei di Birmingham, in programma ad agosto. La conferma è arrivata con l’elenco ufficiale delle convocazioni diffuso dal direttore tecnico della Nazionale di atletica, Antonio La Torre, chiudendo definitivamente ogni possibilità di un ripescaggio per il marciatore altoatesino, oggi 41enne.
La decisione arriva a poche settimane da una prestazione che aveva riacceso il dibattito sul possibile ritorno in azzurro del campione olimpico di Pechino 2008. A fine aprile, infatti, Schwazer aveva stabilito il nuovo record italiano nella maratona di marcia, la nuova distanza da 42,195 chilometri, fermando il cronometro a 3h01’55”. Un risultato di grande rilievo, ma ottenuto oltre il termine fissato dalla Federazione per la qualificazione agli Europei sulla distanza più lunga, scaduto il 12 aprile.
Per la mezza maratona di marcia il limite era invece fissato al 23 maggio. Schwazer avrebbe potuto cercare il tempo richiesto nelle gare disputate il 16 maggio a Rio Maior, in Portogallo, e il 23 maggio a La Coruna, in Spagna, ma non si è presentato a nessuno dei due appuntamenti. Un elemento che, insieme ai criteri di selezione stabiliti da mesi dalla Fidal, ha reso inevitabile la sua esclusione. Già nelle scorse settimane Schwazer aveva raccontato di aver ricevuto la comunicazione direttamente da La Torre. “Non voglio polemizzare”, aveva spiegato all’Ansa, aggiungendo di rispettare la scelta della Federazione di puntare sugli atleti meglio classificati nella Coppa del Mondo di aprile.






