Non solo disegno. Come ogni anno Torino Comics si presenta con un ricco calendario di eventi che riguardano tutto il mondo dei creator, illustratori, lavoratori digitali. Che hanno la possibilità di interloquire col pubblico di fans e non solo ma anche di esprimere tutte le sfumature di colore della categoria, compreso il tratto nero che può marcare un’ingiustizia. Tra i tavoli di approfondimento, infatti, emergono due appuntamenti di particolare rilievo e che riguardano strettamente la censura, l’iniquità fiscale, producendo il ‘chilling effect’: se si rischia di pagare il 25% in più di tasse togliendo un velo, si rischia l’autocensura per non subire la sovratassazione, o ci si trasferisce all’estero per non avere timori nell’esprimersi in libertà chiedendosi quale tratto può essere considerato (e da chi) più o meno pornografico, o, ancora peggio, si scivola nell’ombra. La Tassa etica, come è definita sul modello fiscale F24, si applica a cinema, tv, fotografia e poi tutto ciò che è disegno: fumetti, manga e via dicendo. Gli eventi in questione sono: Cattivi soggetti. Il lato oscuro della creatività italiana: censura, tasse etiche e libertà d’espressione, sabato 30 maggio alle 16, vede confrontarsi Valentina Nappi, Luiza Conlaz, Debora Striani (Radicali italiani) e l’autore Roberto Baldazzini sul rapporto tra creatività, moralità e fiscalità in Italia. Domenica 31 maggio alle 14 è invece la volta di Vietato agli adulti. 18+. Age verification, piattaforme, algoritmi e censura: chi ha paura dei contenuti per adulti?, incontro dedicato ai nuovi sistemi di controllo online, agli algoritmi delle piattaforme e alle forme contemporanee di censura digitale. A seguire, lo spettacolo A mano libera del duo comico iBarbari, che affronta con ironia e irriverenza le ipocrisie e le contraddizioni della società sui temi della sessualità. Proprio Debora Striani, della direzione di Radicali italiani ed economista, coordinatrice della campagna di sensibilizzazione, informazione e di raccolta firme per lo stop alla Tassa etica spiega i motivi di questa battaglia. Debora Striani dei Radicali italiani coordina la campagna contro la Tassa Etica
Tassa Etica, il fumetto tra erotismo e pornografia: “Una censura fiscale, anticostituzionale, limita la libertà d’espressione”
Tra gli eventi di Torino Comics il focus sull’imposta del 25% che penalizza l’arte più ‘osè’: ma chi definisce oggi il limite della morale? Il fisco può penalizzare una sola categoria di lavoratori, in base al tabù sul sesso? Aperta fino a luglio la raccolta firme contro una norma iniqua










