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Roberto Pezzali

Alle porte del Computex Qualcomm presenta una nuova piattaforma pensata per i laptop a basso costo. Non una i core Oryon e nessuno ha spiegato cosa ci sia all’interno. L’unico elemento è il target: dai 300 ai 500 euro per un computer finito.

Computex 2026 non è ancora iniziato ma la crisi dei componenti ha già fatto capire che aria tira: se un tempo era abitudine presentarsi con processori super pompati, oggi l'obiettivo è abbassare il prezzo. A tutti i costi. Ecco quindi che Qualcomm ha ufficializzato Snapdragon C, un nuovo SoC ARM pensato per la fascia bassa del mercato PC Windows. Del chip non è stato detto molto, nemmeno in fase di presentazione: l'unica cosa che sappiamo è che è basato su una variante custom dell'architettura Kryo, la stessa usata da Qualcomm sui chip per smartphone prima di passare ai suoi core custom Oryon e che punta a portare Windows on ARM su dispositivi che partiranno da circa 300 dollari. Nel mirino ci sono quindi da una parte i Chromebook e dall'altra il MacBook di Apple, che si posiziona però su un'altra fascia.

Primo produttore a scendere in campo con questo processore a bordo è Acer: l'Aspire Go 15 ha un display Full HD da 15,6 pollici, fino a 8 GB di memoria, fino a 512 GB di storage, GPU Adreno integrata, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4 e una giornata di autonomia con la batteria da 53 Wh. Tra le porte troviamo due USB Type-C, una USB Type-A e un'uscita HDMI 1.4. Qualcomm ha confermato la presenza di una NPU ma ha rimandato i dettagli tecnici alla seconda parte dell'anno; il sospetto forte è che si tratti di un processore per smartphone rimarchiato, non di un chip nuovo.