Secondo una recente analisi di OKX Europe, il panorama delle criptovalute in Europa si trova a un bivio cruciale. Con la fine del periodo transitorio della normativa MiCA (Markets in Crypto-Assets Regulation) fissata per il 1° luglio, ben il 60% degli utenti europei continua a utilizzare piattaforme di scambio prive di licenza MiCA. Un dato che solleva interrogativi urgenti sulla sicurezza degli asset digitali e sulla consapevolezza degli utenti riguardo alle nuove regole che entreranno presto in vigore.

Summary

7,6 milioni di download verso exchange non regolamentatiIl conto alla rovescia per la conformità MiCACosa succede dopo il 1° luglioCome verificare la licenza di un exchangeL’appello di OKX Europe: “Controllate dove sono i vostri asset”OKX: un esempio di trasparenza e sicurezza nel settore fintechChi è OKXImpegno per la trasparenzaUn futuro più sicuro per il mercato crypto europeo?

7,6 milioni di download verso exchange non regolamentati

Nei dodici mesi compresi tra maggio 2025 e maggio 2026, 41% dei download di app per criptovalute in Europa ha riguardato piattaforme prive di una licenza MiCA valida. In termini assoluti, su 18,5 milioni di download totali, ben 7,6 milioni sono stati indirizzati verso exchange non regolamentati. Questi dati, raccolti da Sensor Tower e incrociati con il registro indipendente thecryptoregister.com (che si basa sulle informazioni fornite da ESMA e dalle autorità nazionali competenti), evidenziano quanto sia diffuso l’utilizzo di servizi non conformi alle nuove normative.