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Redazione Sport
Quarantuno anni dall'Heysel: 39 morti, 32 italiani, in una notte di follia che cambiò il calcio. Gravina (Figc): «Abbiamo il dovere di tenere bene a mente una delle pagine più dolorose del nostro calcio»
«All'Heysel sono morte 39 persone e 39 famiglie si sono ritrovate improvvisamente a piangere un figlio, una figlia, un padre, una moglie. È giusto sottolineare che le vittime di quella terribile strage sono state molte di più di quelle elencate nella lapide posta sotto il tristemente famoso Settore Z dello stadio di Bruxelles e che, anche per rispetto dei familiari di chi quel giorno ha perso la vita, abbiamo il dovere di tenere bene a mente una delle pagine più dolorose del nostro calcio».
Nel quarantunesimo anniversario della tragedia avvenuta in Belgio la sera della finale di Coppa Campioni tra Juventus e Liverpool, il presidente della Figc Gabriele Gravina ricorda così le vittime dei disordini scoppiati il 29 maggio 1985.














