Roma, 29 mag. (askanews) – Rafforzare la governance del servizio idrico integrato in Irpinia e nel Sannio, mediante un’intesa volta e mettere in rete dati, conoscenze e progettualità, al fine di garantire il diritto di accesso all’acqua, bene comune, da parte dei cittadini. Con questo spirito Vera Corbelli, segretario generale dell’Autorità Distrettuale di Bacino dell’Appenino Meridionale e l’amministratore unico dell’Alto Calore Servizi, Alfonsina De Felice hanno sottoscritto una convenzione quadro, di durata trien-nale, finalizzata alla cooperazione tra i due enti per la gestione e la governance integrata e sostenibile del-la risorsa idrica.

L’accordo, informa una nota, si propone di realizzare un più approfondito e completo monitoraggio del territorio servito da ACS, che gestisce il servizio idrico integrato nei 118 comuni della Provincia di Avellino e in 31 comuni della provincia di Benevento, finalizzato alla captazione di nuove fonti di approvvigionamento, quali sorgenti e pozzi.

La convenzione punta inoltre al miglioramento del sistema di distribuzione dell’acqua, anche mediante proposte progettuali da redigere in maniera condivisa, rivolte allo sviluppo territoriale e al miglior utiliz-zo della risorsa idrica, oltre che alla risoluzione di eventuali problematiche che si dovessero presentare nel periodo di vigenza della convenzione.