Superare la parcellizzazione e garantire una gestione omogenea del servizio idrico su tutto il territorio siciliano: è l’obiettivo del disegno di legge di iniziativa governativa approvato oggi dalla giunta Schifani, pronto a essere trasmesso all’Assemblea regionale siciliana per l’avvio dell’iter legislativo.
«Un disegno di legge che ha la portata di una vera e propria riforma – ha affermato l’assessore regionale all’Energia e ai Servizi di pubblica utilità, Francesco Colianni – e che prova a superare le criticità indicate da Corte dei Conti e Arera, l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente, in merito ai profili di economicità, efficienza ed efficacia dell’attuale gestione. Andiamo finalmente oltre la frammentazione del territorio, nella direzione di una gestione industriale su larga scala che ci permetterà di superare i gap infrastrutturali delle diverse zone dell’Isola, pianificando interventi complessi su dighe, impianti di potabilizzazione e reti, necessari per contrastare i cronici deficit idrici dell’Isola. Inoltre, vogliamo introdurre misure di grande valore sociale che vadano a vantaggio dei cittadini siciliani e, in particolare, delle fasce più fragili e in difficoltà economiche».








