Firmati i decreti presidenziali per la nomina di 25 nuovi Cavalieri del Lavoro. I riconoscimenti premiano l’eccellenza dell’imprenditoria italiana in settori strategici come industria, agricoltura, commercio e artigianato Il panorama economico italiano celebra le sue nuove eccellenze. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ufficialmente firmato i decreti di nomina per 25 nuovi Cavalieri del Lavoro. Il provvedimento è stato adottato su proposta del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, di concerto con il Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. CHI SONO I NUOVI CAVALIERI DEL LAVORO: AGROALIMENTARE, DISTRIBUZIONE E ALBERGHIERO Il pilastro del Made in Italy agroalimentare e della sua distribuzione globale raccoglie quest’anno il nucleo più numeroso di alte onorificenze. Nel settore della produzione e della trasformazione ecco Marina Cvetic, alla guida delle abruzzesi Masciarelli Tenute Agricole per la valorizzazione dei vitigni autoctoni, e Sabato D’Amico, amministratore delegato di D&D Italia e promotore del consorzio Tradizione Italiana che unisce 38 stabilimenti. Per il settore lattiero-caseario e l’ortofrutta, ci sono il piemontese Ambrogio Invernizzi, presidente di Inalpi, specializzata nella filiera del latte in polvere industriale, e l’emiliano Bruno Piraccini, cofondatore e guida del gruppo cooperativo Orogel. La tradizione secolare dei condimenti e dei distillati è rappresentata da Giacomo Ponti, alla testa dello storico marchio di aceti fondato nel 1787 e presidente di Federvini, e da Micaela Pallini, presidente e amministratrice delegata della Pallini Distillati, pioniera anche nei prodotti analcolici. La commercializzazione e l’alta cucina completano la filiera con Vincenzo Andronaco, fondatore dell’omonimo gruppo che distribuisce le specialità gastronomiche italiane sul mercato tedesco, Giuseppa Vitale, ideatrice della rete di vendita Prezzemolo & Vitale tra Palermo e Londra, e Giangiacomo Ibba, presidente della F.lli Ibba e punto di riferimento della grande distribuzione organizzata nel Centro Italia e in Sardegna. La ristorazione d’eccellenza e l’ospitalità d’alto livello premiamo infine Gioconda Gritti, fondatrice e presidente del ristorante tristellato “Da Vittorio” a Bergamo, e Giuseppe Fontana, che oltre alla guida del colosso metalmeccanico di famiglia presiede il Gruppo Villa d’Este, attivo nell’hôtellerie di lusso a Cernobbio. MECCANICA, AUTOMOTIVE E ABBIGLIAMENTO TECNICO Per il comparto della refrigerazione e dei sistemi di conservazione alimentare professionale si distingue Katia Da Ros, amministratrice delegata di Irinox, mentre Elisabetta Moro viene premiata per lo sviluppo internazionale di PFM, azienda attiva nella progettazione di macchine automatiche per il packaging nei settori chimico e alimentare. I sistemi di filtrazione e la sicurezza legati alla mobilità avanzata vedono premiati Giorgio Girondi, presidente di Ufi Filters con applicazioni che spaziano dall’automotive all’aerospazio, e Giorgio Marsiaj, fondatore di Sabelt e leader nella produzione di sedili sportivi e sistemi di ritenuta per il Motorsport e l’aviazione. La vocazione tecnica applicata alla montagna è invece rappresentata dal trentino Lorenzo Delladio, presidente di La Sportiva, evolutasi da laboratorio artigianale per boscaioli a marchio globale dell’abbattimento e dell’abbigliamento d’alta quota. INFORMATICA, ELETTRONICA E TRANSIZIONE DIGITALE Spazio anche all’innovazione legata ai servizi immateriali e alle nuove frontiere dell’intelligenza artificiale. Tra i riconoscimenti, figura qui l’amministratore delegato di Translated Marco Trombetti, alla testa di uno dei principali provider globali di soluzioni linguistiche digitali supportate dall’intelligenza artificiale, con oltre 200 lingue coperte. Nel campo della trasformazione digitale per banche e pubbliche amministrazioni si afferma il pugliese Giancarlo Negro, amministratore delegato di Links Management and Technology, azienda nata con 3 dipendenti e oggi a capo di 7 società. L’elettronica applicata al trattamento del segnale audio premia infine il toscano Carlo Lastrucci, presidente di Powersoft, azienda focalizzata sui sistemi di amplificazione ad alta tecnologia. SIDERURGIA, GRANDI OPERE INFRASTRUTTURALI ED ENERGIA Nella siderurgia si consolida la figura di Antonio Gozzi, presidente di Duferco Italia Holding e numero uno di Federacciai, operante con 6 stabilimenti europei e 1 milione di tonnellate di capacità produttiva annua. Le grandi infrastrutture stradali e industriali vedono il riconoscimento a Matterino Dogliani, presidente di Fininc e realizzatore di arterie fondamentali quali la superstrada Pedemontana Veneta. Per la gestione delle risorse energetiche e la transizione ecologica viene insignita Patrizia Zucchi, guida del Gruppo Socogas, la quale ha diversificato l’attività storica del GPL entrando nella produzione di biometano su larga scala. CHIMICA, PHARMA E ARTIGIANATO La cura della persona, il benessere e l’alto artigianato chiudono il quadro dei 25 decreti presidenziali. Il settore farmaceutico e nutraceutico premia Sergio Fontana, fondatore della pugliese Farmalabor per la distribuzione di materie prime, e Alberto Sorbini, presidente di Enervit, marchio focalizzato sulla nutrizione funzionale e sulla ricerca scientifica applicata agli integratori sportivi. Il lusso e la manifattura di precisione celebrano infine il percorso del veneto Roberto Coin, presidente dell’omonima azienda orafa nata negli anni Settanta e oggi radicata in oltre mille gioiellerie nel mondo, con una quota di esportazioni che tocca il novantasei per cento della produzione totale.
Chi sono i 25 Cavalieri della Repubblica nominati dal Presidente Mattarella - Policy Maker
Firmati i decreti presidenziali per la nomina di 25 nuovi Cavalieri del Lavoro: tutti i nomi e le motivazioni











