Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha firmato i decreti di nomina dei 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026, su proposta del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Con le nuove nomine, il numero complessivo degli insigniti sale a 633.

La lista fotografa una parte significativa dell’imprenditoria italiana contemporanea: industria, tecnologia, agroalimentare, infrastrutture, manifattura, ristorazione e digitale. Un riconoscimento che, come previsto dalla legge istitutiva dell’Ordine al Merito del Lavoro, premia imprenditori e manager che hanno contribuito in modo rilevante alla crescita economica e produttiva del Paese.

Dall’intelligenza artificiale all’industria

Tra i nomi più rappresentativi del settore innovazione compare Marco Trombetti, amministratore delegato di Translated, piattaforma linguistica basata sull’intelligenza artificiale che supporta 237 lingue e collabora con clienti come Airbnb, Google e Uber. Nel digitale è stato premiato anche Giancarlo Negro, amministratore delegato di Links Management and Technology, gruppo specializzato in software, AI e cyber security con 540 dipendenti.

Nel comparto metalmeccanico è stato insignito Giuseppe Fontana, presidente di Fontana Gruppo, leader mondiale nella produzione di viteria e bulloneria con 26 stabilimenti e oltre 4 mila dipendenti. Per il settore siderurgico è stato scelto Antonio Gozzi, presidente e amministratore delegato di Duferco Italia Holding, multinazionale attiva nell’acciaio, nell’energia e nello shipping con presenza in 29 Paesi.