La deadline MiCA in Francia non è più un passaggio formale. L’AMF ha avvertito le società crypto che devono ottenere l’autorizzazione entro il 30 giugno oppure prepararsi a uscire dal mercato francese. Il richiamo arriva mentre l’Europa passa dalla fase di transizione all’applicazione piena del regolamento Markets in Crypto-Assets, e per gli operatori senza licenza il tempo si sta rapidamente esaurendo.
A dare il tono è stata la presidente dell’AMF, Marie-Anne Barbat-Layani, che ha chiesto alle imprese di finalizzare con urgenza le domande di licenza. Il messaggio è netto: chi vuole restare in Francia deve chiudere l’iter MiCA subito, senza aspettare gli ultimi giorni.
Per il settore, questo è il momento in cui la regolazione smette di essere teoria e diventa selezione di mercato. Le piattaforme già avanti con la compliance possono consolidare la propria posizione. Le altre, invece, devono decidere se investire nell’autorizzazione o organizzare una cessazione ordinata delle attività.
Summary
La Francia fissa una scadenza netta sul MiCAPerché il MiCA in Francia pesa anche sul resto d’EuropaCosa devono fare le società senza autorizzazioneIl mercato si muove, ma non tutti alla stessa velocitàUn mercato europeo ancora sotto osservazioneFAQQual è la deadline MiCA in Francia?Cosa succede alle imprese senza autorizzazione?Cosa richiede l’AMF alle società non autorizzate?










