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La ex procuratrice aggiunta del tribunale di Milano Tiziana Siciliano ha detto che si candiderà come vicesindaca alle elezioni amministrative della città in programma nel 2027. La candidatura ha attirato critiche per un possibile conflitto di interessi perché fino allo scorso dicembre, prima di andare in pensione, Siciliano aveva coordinato le inchieste sull’urbanistica milanese, le indagini che hanno coinvolto diversi funzionari pubblici e politici tra cui il sindaco Giuseppe Sala.

Le inchieste sull’urbanistica riguardano una serie di costruzioni che, secondo l’accusa, sarebbero state autorizzate grazie a un sistema di rapporti tra funzionari del comune, progettisti e costruttori, con l’obiettivo di speculare.

– Leggi anche: Cosa c’è nelle inchieste sull’urbanistica a Milano

Siciliano ha deciso di candidarsi con Milano Libera, la lista civica del candidato sindaco Massimiliano Lisa. Lisa è uno dei fondatori e direttore di Leonardo3, il museo dedicato a Leonardo Da Vinci che si trova all’interno di uno spazio di proprietà del comune, tra la galleria Vittorio Emanuele II e piazza della Scala. Dal 2023 tra Lisa e il comune di Milano è in corso un contenzioso legale, dopo che il comune aveva contestato al museo irregolarità amministrative e il mancato pagamento di alcune mensilità di affitto. Il comune aveva revocato al museo la concessione degli spazi, ma Lisa si era opposto allo sfratto iniziando anche uno sciopero della fame.