HomeBolognaSportCasini ha già voltato pagina. "A Bologna si resta con il cuore. Spero non faccia la fine di Motta»Il senatore sull’addio del tecnico: "Gli riconosco i meriti, ma non piango. A parte Calafiori, si sono pentiti tutti". Consigli per il sostituto: "Con rispetto per il bravo Di Francesco, vorrei un giovane con cui lavorare 3-4 anni".Il senatore Pier Ferdinando Casini in tribuna durante una partita del BolognaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Da tifoso gli riconosco i giusti meriti per quello che ha fatto ma non piango. E anzi sono contento che se ne vada, perché a Bologna bisogna restare non solo con il corpo ma anche con il cuore". Pierferdinando Casini è il Tifoso Rossoblù per antonomasia. Inscindibile dalla sua iconica sciarpa, in questi giorni ad alta intensità termica inevitabilmente confinata nell’armadio. Ma anche il calore della passione non scherza e schizza perfino più in alto della colonnina di mercurio.
Senatore Casini, alla fine è stato Italiano a fare un passo indietro.
"Massima gratitudine, perché si deve a lui se il Bologna ha rivinto dopo così tanto tempo una Coppa Italia. Quindi dico: grazie Italiano e auguri per il futuro. Voleva fare il salto di qualità, è legittimo e non mi scandalizzo. Ma spero per lui che non faccia la fine di Thiago Motta, che lontano da Bologna doveva spiccare il volo ma che in realtà, stipendio a parte, non ha spiccato un bel nulla. E temo che il finale per Italiano non sarà tanto diverso".










