Google ha scelto di puntare sul segmento dei notebook, nonostante la crisi delle memorie in corso, con il lancio dei nuovi Googlebook che, nel corso dei prossimi mesi, raccoglieranno il testimone dai Chromebook per diventare la nuova proposta, basata su Android, per il segmento dei computer. Nel corso di un'intervista a Chrome Unboxed, John Maletis, VP di Google e General Manager di ChromeOS, ha fornito alcuni aggiornamenti sulla gamma dei Googlebook.
I primi modelli saranno premium
Maletis ha chiarito quali saranno gli obiettivi di Google per il futuro della sua gamma: "Il nostro obiettivo è sempre stato quello di rendere la tecnologia accessibile e di consentire la produttività e l'accesso alle informazioni a prescindere dal budget. Col tempo i prezzi si abbasseranno, ma questi primi dispositivi sono di fascia altissima".
L'azienda punterà, quindi, sul mercato dei dispositivi premium, con l'obiettivo di mettere in mostra le capacità del software in un'inedita versione desktop. Nel corso del tempo, però, Google andrà ad espandere la sua offerta, rendendo i Googlebook sempre più accessibile e alla portata di tutti.
Si tratta di un progetto che potrebbe concretizzarsi nel giro di 1-2 anni, anche grazie al supporto di partner come Qualcomm e MediaTek che potranno fornire chip pensati per modelli più economici. Ricordiamo, però, che anche Intel è della partita. Molto dipenderà anche da quella che sarà la risposta del mercato all'arrivo dei Googlebook.







