A volte ritornano. Anche per far rivivere la coinvolgente atmosfera che, tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta, vissero i partecipanti al torneo Città di Monza. Questa manifestazione calcistica è appunto tornata e ha archiviato la seconda edizione. Il “primo” Città di Monza veniva allestito da Luigi “Gino” Rapicavoli, poliziotto del Commissariato di Monza. Rapicavoli, nel 1995 fondatore della formazione Arcobaleno Calcio per persone diversamente abili, morto nel 2004 a 54 anni, era un formidabile organizzatore.
A far rivivere quegli anni ci ha pensato Massimiliano D’Alberto, 54enne sovrintendente della polizia penitenziaria. "In pratica – spiega – ho ritenuto che sarebbe stato bello far rinascere il Città di Monza. Ho chiesto la collaborazione del Comune di Monza e del Centro Sportivo Italiano e siamo ripartiti". Il torneo è stato sostenuto anche dal Monza. La premiazione si è svolta allo U-Power Stadium. Il Città di Monza è stato vinto dai Vigili del fuoco, vittoriosi in finale per 2-0 sulla Polizia penitenziaria. Alla competizione hanno preso parte anche Carabinieri, Poste, Ospedale, Guardia di Finanza, Giustizia, Agenzia delle Entrate, Comune e Polizia di Stato. La somma di 2mila euro raccolta è stata divisa tra Arcobaleno Calcio e Unicef.














