Ancora «un paio di punti» da discutere e poi l’accordo tra Iran e Stati Uniti sarà formalizzato. Queste le parole del vicepresidente JD Vance il quale ha affermato che le due delegazioni stanno facendo importanti progressi, confermando l’ottimismo delle ultime ore.
«Stiamo discutendo su un paio di punti relativi alla formulazione. Abbiamo fatto molti progressi», ha spiegato Vance sostenendo che gli iraniani stanno negoziando, «almeno finora, in buona fede» e che le parti vogliono riaprire lo Stretto di Hormuz, ma c’è ancora disaccordo sulle scorte di uranio arricchito dell'Iran. «Speriamo di continuare a fare progressi e che il presidente sia in grado di approvare l'accordo, ma ovviamente questo è ancora da definire».
Secondo quanto riportato da Axios, infatti, le parti avrebbero raggiunto una posizione comune in un Memorandum d’intesa e ora Trump si è preso qualche giorno per dare una risposta definitiva. Fonti Usa hanno affermato che l’accordo, in caso, darebbe inizio ad altri 60 giorni di negoziati sul programma nucleare di Teheran.
Per accelerare le mediazioni il ministro degli Esteri del Pakistan, paese mediatore principale, sarà a Washington per incontrare il suo omologo Marco Rubio.












