Tre quarti dell’economia di Gaza sono stati spazzati via dall’inizio della guerra tra Israele e Hamas nell’ottobre 2023: è quanto emerge da un nuovo studio guidato dall’Università di Exeter, nel Regno Unito, e pubblicato su PNAS Nexus.
Per misurare l’impatto della guerra in tempo quasi reale, gli autori hanno analizzato i dati radar ad alta risoluzione del satellite Sentinel-1. Analizzando le immagini satellitari raccolte con cadenza pressoché settimanale fino al 31 ottobre 2024, gli autori dello studio hanno rilevato che circa l’82 per cento della superficie terrestre della Striscia di Gaza ha riportato danni almeno una volta nel corso del conflitto. Parallelamente, il gruppo di ricerca ha monitorato anche le variazioni della luminosità notturna, considerata a livello internazionale un importante indicatore dell’attività economica e della presenza di attività umane sul territorio. I risultati dell’analisi evidenziano una riduzione del 68,5 per cento dell’intensità luminosa notturna a causa delle distruzioni, segnalando un drastico ridimensionamento delle attività economiche e sociali, con un lieve ma significativo miglioramento registrato durante il cessate il fuoco del novembre 2023.






