Oltre trecento anfore ritrovate all’interno di un relitto del V-IV secolo a.C. Il MiC avvia le attività di studio e recupero della Soprintendenza ABAP per la Città Metropolitana di Reggio Calabria e la provincia di Vibo Valentia. Oggi, nell’ambito del VIII Convegno Nazionale di Archeologia Subacquea, presso il Parco Archeologico dei Campi Flegrei, sarà presentato un ritrovamento di grande rilevanza archeologica: un relitto sommerso risalente al V-IV secolo a.C. individuato nel 2023 a largo di Monasterace, in provincia di Reggio Calabria. Il relitto conserva al suo interno un carico di oltre trecento anfore databili al V-IV sec. a.C.

Le prime valutazioni scientifiche

Secondo le prime valutazioni scientifiche, il contesto archeologico potrà offrire nuovi elementi per la ricostruzione delle rotte commerciali e dei traffici marittimi del Mediterraneo antico con particolare riguardo alla produzione e diffusione dei vini della costa ionica della Magna Grecia, oltre a contribuire all’individuazione dei centri produttivi delle anfore che sembrerebbero richiamare forme prodotte in centri della Magna Grecia e della Sicilia. Il rinvenimento è avvenuto nel 2023 a seguito di attività di archeologia preventiva nell’ambito degli studi di fattibilità per la realizzazione di un impianto eolico offshore. Il relitto è stato individuato grazie all’impiego di tecnologie avanzate di prospezione e caratterizzazione morfologica dei fondali condotte da un gruppo di lavoro multidisciplinare composto da archeologi marini, geologi, fisici, chimici e biologi marini.