HomeViareggioCronacaTravolto da una lastra di marmo. Grave un imprenditore di 58 anniL’uomo stava effettuando un imballaggio nel piazzale di una ditta specializzata in lavorazioni artistiche. Schiacciato da mezza tonnellata di materiale. Lesioni a polmone, costole e scapola: un mese di prognosi.Il personale della ditta «Aldo Pesetti» insieme agli operatori dell’AslRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciHa rischiato di essere l’ennesimo infortunio mortale sul lavoro, di quelli che purtroppo stanno avvenendo con una frequenza spaventosa. E allora ben venga un mese di attesa e pazienza prima di tornare a casa, ben venga tutto ciò che ora sta causando problemi e dolori ma con la certezza della vita, di poter riabbracciare i propri cari e, un giorno, di ricominciare. Aladino Dazzi, 58 anni, titolare dell’omonima ditta di imballaggi con sede in località Torraccia a Pietrasanta, è ricoverato all’ospedale di Cisanello dopo essere stato travolto da una lastra di marmo di mezza tonnellata ieri mattina nel piazzale del laboratorio "Aldo Pesetti", sull’Aurelia a Pietrasanta, a Pontestrada, non lontano dall’abitazione di Dazzi.

L’incidente è avvenuto poco prima delle 10. L’imprenditore, sposato e padre di due figli di 26 e 18 anni, stava effettuando l’imballaggio di un blocco di marmo quando a un certo punto è salito su un macchinario per prendere dei pezzi di legno necessari per fissare meglio l’imballaggio. Ma durante l’operazione ha perso l’equilibrio e nel cadere si è trascinato addosso la lastra. Nonostante il politrauma da schiacciamento, è rimasto cosciente. Sul posto l’automedica, l’ambulanza della Croce Bianca di Querceta, la Polizia e i tecnici della prevenzione, igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro dell’Asl, che hanno avviato, d’ufficio, un’inchiesta. Enorme l’apprensione sia tra il personale della "Pesetti", specializzata da oltre 50 anni in lavorazioni artistiche, sia tra i colleghi e familiari di Dazzi. La Tac ha evidenziato la perforazione di un polmone e la frattura di alcune costole e di una scapola: ora è in rianimazione con un mese di prognosi, i medici si sono presi 48 ore per definire meglio il quadro.