Furiosa lite sulla strada a Cesena mercoledì intorno alle 23 in via Fornaci fra due conviventi cesenati. L’uomo di 64 anni ha aggredito la compagna 48enne per dissapori familiari, l’ha picchiata prendendola a calci e pugni che ha attirato l’attenzione dei passanti e dei residenti. Lui le ha rubato il telefonino cellulare e le chiavi della macchina, lasciandola per terra, ferita e scappando a bordo dell’auto di lei. Tutti hanno subito allertato le forze dell’ordine, ma nessuno è sceso in strada per aiutare la donna ferita. Sul posto si sono portate a sirene spiegate due pattuglie della Polizia di Stato e un ambulanza del 118. Gli agenti hanno sentito i testimoni e poi si sono messi immediatamente alla ricerca dell’uomo usando anche le preziose informazioni sul tipo dell’auto, sui vestiti che indossava e con i tratti somatici del viso. Tutti dati raccolti da agenti rimasti sul posto e trasmessi ai colleghi che stavano cercando il fuggitivo. I poliziotti poco dopo lo hanno individuato e fermato. Non è escluso che l’uomo avesse bevuto un po’ troppo.
Il cesenate è stato tratto in arresto con l’accusa di rapina e lesioni aggravate provocate alla sua convivente. La donna è stata subito soccorsa dal personale sanitario giunto sul posto che le hanno prestato le prime cure e poi trasportata al pronto soccorso dell’ospedale Bufalini di Cesena per altre cure ed essere sottoporla a tutti gli esami del caso. I medici non l’hanno giudicata in pericolo di vita. Il suo convivente intanto è finito in manette ha passato la notte nelle camere di sicurezza della Polizia di Stato e ieri mattina gli agenti lo hanno trasferito in carcere a Forlì, in attesa che il Pubblico Ministero decisa poi il suo destino per avere commesso un gravissimo episodio nei confronti di una donna, la sua compagna di vita, malmenandola ferocemente e rubandole il telefonino cellulare e le chiavi dell’auto credendo di farla franca. Ma gli agenti della Polizia di Stato sono stati bravissimi a trovarlo e a portarlo dietro le sbarre.









