HomeMilanoCronacaLa lettera inedita firmata Manzoni. Quella ricevuta di pagamento per la Cascinazza di MulazzanoLa scoperta di un antiquario a Parigi e il documento autografo ora disponibile per gli studiosi a Villa Breme. Da ragazzo lo scrittore frequentava Cinisello e Villa Ghirlanda. Ci tornò nel 1866: "E lì si sentì ringiovanire".La scoperta di un antiquario a Parigi e il documento autografo ora disponibile per gli studiosi a Villa Breme. Da ragazzo lo scrittore frequentava Cinisello e Villa Ghirlanda. Ci tornò nel 1866: "E lì si sentì ringiovanire".Ricevi le notizie de Il Giorno su GoogleSeguiciUna lettera inedita e manoscritta del 3 dicembre 1853 di Alessandro Manzoni, trovata a Parigi, da un antiquario specializzato, è ora disponibile per gli studiosi e mostre nella cinisellese Villa Breme, grazie al lavoro dell’omonima associazione, presieduta da Vittorio Rossin e Giuseppina Alessandro. Si tratta di un’ulteriore scoperta, dopo quella dell’archivio fotografico di Alessandrina D’Azeglio Manzoni. "Il documento è una quietanza rilasciata al signor Giuseppe Caremoli, affittuario della proprietà della Cascinazza di Mulazzano, 71 ettari di estensione, avuta in eredità dalla madre Giulia Beccaria. Manzoni negli anni 1850/52 tentò di venderla senza successo". In seguito la tenuta fu assegnata a Giovanni Garbelli, inadempiente nel pagamento dell’affitto. "Ciò costrinse il Manzoni a cause legali. La proprietà andò poi a Giuseppe Caremoli, che versò all’autore 3.000 lire austriache per l’anno in corso, equivalenti a 13 chili d’argento titolo 900. La lettera è inedita". Ce ne è poi una successiva del 1856, presente negli archivi della Biblioteca Nazionale Braidense. "Ci fu qualche discussione anche col Caremoli. Il 19 ottobre 1853 scrisse “Caro Papà, due righe per dirti che la sola minaccia dolcissima del capoccio ha fatto di più che tutte le ferocissime mie“".
La lettera inedita firmata Manzoni. Quella ricevuta di pagamento per la Cascinazza di Mulazzano
La scoperta di un antiquario a Parigi e il documento autografo ora disponibile per gli studiosi a Villa Breme. Da ragazzo lo scrittore frequentava Cinisello e Villa Ghirlanda. Ci tornò nel 1866: "E lì si sentì ringiovanire".








