Una notizia dolorosa scuote la comunità. Jesi e il mondo accademico piangono la scomparsa di Mara Giulioni, deceduta a soli 47 anni a causa di un aneurisma cerebrale sopraggiunto mentre era al lavoro. Lascia nel dolore due figli Pablo ed Edo e da alcuni anni vIveva a Chiaravalle con il compagno Carlo. I soccorsi sono stati immediati ma le condizioni di Mara sono apparse subito molto gravi. La tragica scomparsa ha suscitato profonda commozione, unendo nel dolore le istituzioni locali e l’Università Politecnica delle Marche. Durante la seduta di ieri del consiglio, il sindaco Lorenzo Fiordelmondo ha voluto esprimere il cordoglio della città, stringendosi attorno al dolore dei familiari e in del padre Luigi, colonna portante della bocciofila di via La Malfa. Giulioni era stimata e conosciuta anche per il suo impegno professionale. Il Rettore dell’Università Politecnica, Enrico Quagliarini, e il direttore generale, Alessandro Iacopini, a nome di tutta la comunità universitaria, hanno partecipato al lutto per la perdita della dottoressa, che era di responsabile amministrativa del Dipartimento di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali, ricordandone con affetto "la dedizione, la professionalità e l’entusiasmo che l’hanno resa un punto di riferimento per l’ateneo". La famiglia ha acconsentito alla donazione degli organi. La salma si trova alla sala del Commiato David Icof di Jesi, dove la camera ardente sarà aperta da oggi, dalle 15,30 (orario visite 8,30-19,30). Il rito funebre si terrà domani alle 10:30 alla chiesa Parrocchiale di Nostra Signora di Lourdes, a Pantiere di Castelbellino.
Malore al lavoro, soccorsi inutili: muore a 47 anni Mara Giulioni
Dipendente della Politecnica, il ricordo commosso del rettore. Il sindaco ha espresso cordoglio. alla famiglia durante il Consiglio.






