di Laura ValdesiSIENALe ragazzine ’terribili’ che finirono su tutte le prime pagine dei giornali diventando una delle prime notizie dei telegiornali adesso hanno voltato pagina. Quelle giovani che aggredivano le coetanee e magari altri intorno a loro assistevano e filmavano con il cellulare, come se nulla fosse, sono persone realmente diverse. Studiano, lavorano. Guardano al futuro in modo nuovo. Si occupano degli altri. Essendo minorenni, fra i 14 e i 17 anni quando la squadra mobile si accorse di quello che stava accadendo e di cosa erano capaci, hanno svolto un percorso di recupero fatto di progetti di legalità e anche di lavori socialmente utili, approvato dal tribunale per i minorenni di Firenze. Dove ieri, tutte e dieci le ormai ex baby bulle, si sono presentate. Era il momento clou della vicenda giudiziaria che le ha viste protagoniste – e accusate tra l’altro, a vario titolo, di diffamazioni razziste, lesioni e video di pestaggi accaduti nel centro di Siena ma anche a Taverne – perché il giudice doveva valutare se avevano svolto correttamente le attività negli ultimi sette mesi facendo calare definitivamente il sipario sul caso. Con loro gli avvocati che le seguono da sempre, da Maria Teresa Fasanaro a Giuliana Falaguerra, da Alessandro Betti a Paolo Bufalini, da Francesco Ierardi del foro di Roma a Luca Perinti, solo per citarne alcuni. Ebbene, il giudice ha dichiarato estinto il reato prendendo atto dell’esito positivo della messa alla prova. Del percorso svolto dalle ragazzine che ha invitato a trarre elementi di valore da questa vicenda sottolineando l’importanza dei percorsi di legalità fatti, oltre alle attività di pubblica utilità. Apprezzato anche l’aver affrontato con coscienza e senso di responsabilità la situazione. "Quanto accaduto nel 2021 resta solo un lontanissimo ricordo", sottolinea l’avvocato Betti che assiste la giovane indicata inizialmente come leader delle baby bulle. "Sono molto soddisfatto perché è stata effettivamente approfondita la progettualità relativa al tema della legalità, a quello della delinquenza minorile e alla situazione specifica del bullismo. Tale approfondimento ha fatto crescere la mia assistita che oggi conduce la sua vita in modo positivo sia in ambito scolastico che extrascolastico".
Baby bulle, reato estinto: "Positivo il loro percorso"
Ieri il giudice del tribunale per i minorenni ha espresso una buona valutazione sui lavori socialmente utili svolti e anche sul progetto della legalità seguito .







