Anche il quartiere di Senzuno sarà coinvolto nell’organizzazione della quinta edizione della ciclostorica "La Leopoldina", attraverso un evento serale che riporta la zona e i suoi residenti indietro nel tempo, all’inizio del secolo scorso.

Lunedì, infatti, a partire dalle 19 via della Repubblica si trasforma in un palcoscenico a cielo aperto con musica, giochi e un allestimento che trasformerà le strade del quartiere in una tappa di una gara ciclistica. L’evento è organizzato da Stefano Gaggioli, Ugo Valentini, Roberto Righetti, Stefano Scalzi e David Bargagna (fautori anche della festa estiva "Come Senzuno Arte") e sarà anche uno dei primi eventi estivi della stagione estiva, voluto dall’amministrazione anche per integrare sempre di più il quartiere all’interno della programmazione cittadina. La ciclostorica ’La Leopoldina 2026’ prende il via domani (e andrà avanti fino a martedì 2) e durante il weekend il cuore della manifestazione sarà piazza Guerrazzi, dove ci saranno stand dedicati a gli appassionati di biciclette e la partenza delle gare. Invece durante la serata di lunedì non ci sarà una vera e propria gara ma un allestimento in cui biciclette d’epoca saranno disposte lungo la strada come in una vera competizione, con tanto di arrivo sotto uno striscione del traguardo. Nelle vicinanze campeggerà un cartonato della celebre foto dello scambio della borraccia tra Fausto Coppi e Gino Bartali (leggendaria rivalità che ha reso grande il nostro ciclismo) affiancato da auto d’epoca allestite come ammiraglie da corsa. Non mancheranno gli elementi di colore durante la serata, tra cui una postazione con poltrona da barbiere anni ‘60 che vedrà due ’Master Barber’ all’opera per chiunque voglia vivere l’esperienza di una rasatura d’altri tempi, una postazione Dj che si occuperà di animare la serata con musica ’vintage’ e una zona dove i bambini potranno partecipare a una gara di gimkana. A completare il quadro le attività di ristorazione del quartiere che allestiranno i propri spazi in strada per vendere i loro prodotti, la mostra itinerante ’Memorie Sonore’ e un’esposizione nelle vetrine degli esercizi commerciali di strumenti radiofonici vintage.