"Ora giriamo davvero pagina". Il novo corso della Croce rossa italiana sezione locale di Riccione parte da qui, dalle parole della neo presidente Martina Zavatta (in foto) dopo un lungo periodo di tensioni interne e il commissariamento. "Le porte del nostro Comitato resteranno sempre aperte per chi ha voglia di costruire, collaborare e mettersi a disposizione della comunità. Per questo credo si debbano mettere da parte -ammesso che vi siano- scorie che appartengono al passato. Io sono sempre stata aperta al confronto, purché sia nel merito reale delle cose e basato sul rispetto". Se, al contrario, il confronto dovesse avvenire in altre sedi e spuntassero ricorsi, la neo presidente non rimarrà con le mani in mano: "Spero che nessuno voglia scendere su altri piani ma, nel caso, è chiaro che se ne assumerà la responsabilità, anche nelle sedi opportune. Ma sono sicura che in tutti prevarranno le ragioni che ci accomunano e che stanno alla base di ogni attività resa in favore della comunità". Dopo le tensioni passate, culminate nelle elezioni, la presidente vede come un fattore positivo il fatto che "il turno elettorale ha visto una grande partecipazione di volontari che hanno espresso il loro voto, e abbiamo visto con soddisfazione l’unione di due liste. Questo sta a significare alcune cose chiare: volontà di lavorare, costruire assieme e guardare avanti con serenità". La presidente sarà affiancata dai consiglieri Paola Pellegrino, Giovanni Masia e Marco Buono, ai quali si aggiunge Viola Vici, consigliere ‘Giovani’.
La Cri di Riccione volta pagina. Zavatta presidente: "Ricostruiamo"
Dopo il commissariamento e le tensioni, si riparte da un nuovo direttivo












