A contendersi l’Aquila d’oro saranno Cusenza, Di Feo, Mastrobuoni e Trocchia. Il Granzotto a Monica Maggioni .Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Come Premio Estense, creiamo un’unione tra l’aspetto imprenditoriale e quello culturale e comunicativo. È stato un anno molto interessante, con libri che fanno riflettere su argomenti innumerevoli e su aspetti non comuni dell’attualità". Le parole del presidente del Premio Estense, Andrea Pizzardi, indicano grande soddisfazione per una sessantaduesima edizione che, stando agli addetti ai lavori, sarebbe segnata dall’alta qualità delle pubblicazioni coinvolte. Una caratteristica costante che ha reso difficile isolare il ristretto gruppo dei volumi migliori.
È stata comunicata ieri la quartina di libri finalisti del Premio Estense 2026. La conferenza stampa, alla presenza delle autorità e dell’ambasciatore tedesco Thomas Bagger, è iniziata alle 12.30 nella sala Convegni di palazzo Schifanoia, dopo la riunione, alle 10, dei membri della giuria tecnica, al fine di designare i quattro titoli scelti tra i 75 volumi candidati. Questi titoli, a settembre, si contenderanno infine l’Aquila d’Oro 2026 (la cerimonia di premiazione si svolgerà, come da tradizione, al Teatro Comunale sabato 26 settembre). Al termine dei lavori, il presidente Pizzardi e il presidente di giuria Alberto Faustini hanno annunciato i finalisti del prestigioso riconoscimento promosso da Confindustria Emilia e dalla Fondazione Premio Estense. Questi i volumi e i rispettivi autori: L’altro Garibaldi. I Diari di Caprera di Virman Cusenza (Mondadori), Il cielo sporco. Come la guerra dei droni e dell’intelligenza artificiale cambierà il mondo di Gianluca Di Feo (Guanda Editore), La peste. Indagine sulla destra in Germania di Tonia Mastrobuoni (Feltrinelli Editore), Invincibili. La mafia albanese da Roma alla conquista del mondo di Nello Trocchia (Rizzoli).













